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Il sole sorge ancora a BAGHDAD... I sistemi politici comparati Colonizzazione e decolonizzazione
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Giuseppe Tuzzolo

Giuseppe Tuzzolo
L'alba della democrazia tra diritto e storia

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ALBUM

Riunioni clandestine in cui intervengono intellettuali e operai sfociano nei Comitati di Liberazione Nazionale. Le fasi salienti dell'insurrezione di Milano, iniziata il 24 aprile 1945, sulla prima pagina dell'"Avanti!"
  

 

 

 

I festeggiamenti per la liberazione di Milano (25 - 30 aprile 1945): sfilano le formazioni partigiane. Lo Stato Maggiore del C.L.N.A.I. apre una sfilata di partigiani a Milano nel 1945.
   

 

 
Ferruccio Parri a una conferenza stampa con corrispondenti di guerra degli alleati nel giugno 1945. "Abdico alla Corona del Regno d'Italia in favore di mio figlio Umberto Principe di Piemonte. Vittorio Emanuele. Napoli, 9 maggio 1946". Con queste poche righe il Re d'Italia lascị il trono.
   

 

 
A Milano nel maggio 1946 fervono le iniziative a favore di un cambiamento radicale delle istituzioni: un corteo di manifestanti a favore della Repubblica. I milanesi in piazza Duomo commentano i risultati leggendo "l'Unità".
    

 

 
Referendum istituzionale del 2 giugno: prime notizie e prime reazioni. I romani manifestano nel 1946 a Piazza del Popolo la loro esultanza per l'esito del Referendum istituzionale e l'avvento della Repubblica.
     

 

 
Manifestazione popolare per la proclamazione della Repubblica nel giugno 1946, a Roma Torino 1946: manifestazione di entusiasmo per la vittoria della Repubblica.
    

 

 
Un simpatizzante repubblicano cambia il nome di una piazza di Milano: D'Annunzio cede il posto alla Repubblica. Celebrazione della giornata del partigiano: sfila il Comitato di Liberazione Nazionale. Al centro, in prima fila, Ferruccio Parri, il Generale Cadorna, Pietro Longo.
    

 

 
Alcide De Gasperi con alcuni componenti del suo primo ministero (dicembre 1945 - luglio 1946). La prima seduta dell'Assemblea costituente a Roma; primo ministero De Gasperi. Vittorio Emanuele Orlando, decano dell'Assemblea, legge l'indirizzo inaugurale dei lavori, il 25 giugno 1946.
    

 

 
I risultati del referendum istituzionale passano alla Corte di Cassazione per la ratifica.

 

Umberto di Savoia, "re di maggio" in seguito all'abdicazione di Vittorio Emanuele nel maggio 1946, dopo il referendum istituzionale parte da Roma il 13 giugno 1946 verso l'esilio.